Centro Posa Logo
 
 
centroposa centroposa centroposa
 
     

Posa pavimenti autobloccanti per esterni

In Sicilia, a Catania, Centro Posa è una solida realtà nella posa di masselli autobloccanti, il rivoluzionario ed ecologico sistema di elementi in calcestruzzo posati a secco su un letto di ghiaia e sigillati con sabbia. Centro Posa è un’azienda animata dall’attenzione per la qualità, per le soluzioni innovative, per le esigenze del cliente e dalla consapevolezza che un lavoro ben svolto lascia segni duraturi nel tempo.

Centro Posa opera nei seguenti campi d'impiego:

Opere pubbliche: pavimentazione strade, riqualificazione aree urbane, pavimentazione parcheggi, piazzali, pavimentazione marciapiedi, aree Protezione Civile, cordoli stradali, pavimentazione aree pedonali, aeroporti e porti, pavimentazione antismog.

Impianti industriali e commerciali anche di vaste dimensioni: fornitura e posa in opera pavimentazioni per esterni di stazioni di servizio e impianti industriali, pavimenti per piazzali e parcheggi di centri commerciali, capannoni industriali, sedi aziendali.

Edilizia privata: pavimentazioni autobloccanti (tradizionali, anticati e drenanti) per villette, cortili, strade private, garage, cortili, vialetti.

Centro Posa è operativa nelle province di Catania, Palermo, Messina, Siracusa, Ragusa, Enna, Agrigento, Trapani, Caltanissetta.

pavimenti per esterno

Servizi di qualità

Insieme ai nostri clienti progettiamo e personalizziamo le pavimentazioni con rappresentazione grafica delle varie proposte, sopraluoghi e preventivi gratuiti. Preparazione dei piani di posa e di altre opere preliminari. Pavimentazioni industriali, commerciali, aree pubbliche.

Siamo in grado di pavimentare grandi superfici in poco tempo, grazie alla meccanizzazione del processo di posa, e di fornire pavimenti “chiavi in mano” con transito immediato.
Servizio di riparazione, di pulizia e di lavaggio dei pavimenti.

Novità: noleggiami!

Il Centro Posa effettua anche servizio di noleggio a caldo in tutta Italia, con la possibilità di noleggiare macchine per la posa di cordoli, posa dei masselli, finitrici per sistemazioni sottofondi e piani di posa. Per informazioni contattateci: siamo a vostra disposizione.

Opere pubbliche - parcheggi

VISITA IL SITO CENTROPOSASICILIA.IT

 

L'autobloccante

Le caratteristiche

La pavimentazione in masselli si definisce “autobloccante” in quanto realizzata da un sistema di elementi in calcestruzzo, posati a secco su un letto di ghiaia e sigillati a secco con sabbia. Da alcuni decenni i masselli autobloccanti sono assai utilizzati per la pavimentazione di aree esterne.

I vantaggi

  • sono adattabili alla morfologia del terreno e al tipo di traffico
    (da pedonale a veicolare pesante)
  • possiedono caratteristiche tecniche di durabilità e di eco-compatibilità garantite
  • sono facilmente rimovibili e completamente riutilizzabili, in caso di interventi nel sottosuolo o per modifiche delle destinazioni d’uso della pavimentazione
  • la grande varietà dei formati e dei livelli di finitura (comparabili alle pietre naturali) li rendono applicabili in tutti i contesti architettonici e ambientali.


Il procedimento di posa

1) Sistemazione del sottofondo
La funzione del sottofondo è quella di trasmettere al suolo le sollecitazioni impresse dai carichi alla pavimentazione. La preparazione del sottofondo consiste nel livellare e nel riempire il terreno con materiale di tipo stabilizzato, per dare le giuste pendenze al piano. Si procede poi alla compattazione del sottofondo con apposito rullo o piastra vibrante. Se necessario, la nostra azienda provvede ad accertare l’attitudine, dello stesso, alla resistenza di carichi.

La posa dei pavimenti può essere realizzata anche sopra preesistenti sottofondi in asfalto o in calcestruzzo, verificandone preventivamente gli spessori e realizzando opportuni dispositivi di drenaggio e dello strato di allettamento. Questi sottofondi, tuttavia, limitano la capacità di sviluppare il fenomeno di autobloccanza (cioè la capacità di distribuire il carico ai masselli contigui, attraverso l’attrito generatosi nella sabbia dei giunti).

La verifica dei nostri tecnici ci permette di stabilire se è necessaria la posa in opera di geotessuto che rinforza il piano di appoggio e favorisce il drenaggio.
(Inserire foto pala e finitrice)

2) Verifica del contenimento laterale della pavimentazione
Nella realizzazione di pavimentazioni autobloccanti è fondamentale la presenza di un contenimento laterale, che sia in grado di opporsi alle tensioni orizzontali dovute al traffico, e che contenga i masselli. Il contenimento della pavimentazione può essere determinato dalla presenza di strutture fisse in elevazione (muri) o con la posa in opera di cordoli o di calcestruzzo gettato in opera. La collocazione dei cordoli avviene prima della posa del pavimento e della realizzazione dello strato di finitura del sottofondo; può avvenire manualmente o con l’ausilio di mezzi meccanici, le macchine posa cordoli.

3) Stesura e staggiatura della ghiaia per il piano di posa
Il piano di posa ha la funzione di ricevere gli elementi autobloccanti; viene costituito da sabbia avente un’adeguata granulometria e durezza. La ghiaia non conforme, infatti, crea deformazioni alla pavimentazione a seguito dei continui passaggi. Lo spessore del riporto di posa è compreso tra i 3 e i 6 cm, le varie pendenze non possono assolutamente essere estratte da esso.
La stesura della ghiaia avviene manualmente o per mezzo di macchine “finitrici”. La finitrice, con sistema laser, può stendere un piano di posa giornaliero di circa 4.000 mq riducendo costi e tempo di posa. La stesura manuale viene effettuata con “stadie telescopiche”, in grado di preparare circa 1.000 mq al giorno.

4) Posa in opera, manuale o meccanica, dei masselli

Ultimato il piano di posa, si procede all’esecuzione della pavimentazione. La scelta del tipo di massello da impiegare e dello schema di posa da applicare dipende da criteri estetici, economici, funzionali e tecnici. In funzione della destinazione d’uso alla quale sarà sottoposta la pavimentazione, infatti, dovranno essere utilizzati masselli di adeguato spessore e forma e, tenendo conto degli sforzi orizzontali che dovrà sopportare, verrà scelto l’adeguato schema di posa.
La posa in opera può essere eseguita manualmente oppure meccanicamente. La posa meccanica si effettua per mezzo di speciali macchine in grado di prelevare un intero piano di masselli dall’unità di imballo e di porlo in opera con l’assistenza di personale qualificato. Questo tipo di operazione garantisce una posa più rapida ed economica. La scelta fra i due tipi di posa dipende dal massello da applicare, dalla geometria di posa e dai disegni da realizzare ed anche dal fornitore del materiale, che deve opportunamente predisporre i masselli su gli imballi.
I masselli che non possono essere inseriti integralmente vanno tagliati a misura con apposita attrezzatura a spacco o con sega da banco. Siamo attrezzati anche per il movimento del materiale all’interno dei cantieri con pale meccaniche, Bobcat e muletti.

5) Preintasamento e vibrocompattazione
Dopo i tagli di finitura del pavimento si prosegue al preintasamento dei giunti mediante sabbia asciutta per facilitarne la penetrazione ed il riempimento. Il preintasamento ha lo scopo di evitare il disallineamento dei masselli sia in corso d’opera, sia durante la vibrocompattazione. Si procede alla vibrocompattazione a mezzo di piastra vibrante. La vibrocompattazione ha la funzione di sistemare i masselli nello strato di ghiaia e di garantire un primo assestamento della sabbia nei giunti.
Il tipo di piastra da utilizzare dipende dalla forma e dallo spessore del massello. È opportuno l’utilizzo di piastre munite di tappetino protettivo in gomma o similare, in caso di pavimentazioni con superfici delicate.

6) Intasamento dei giunti

Al termine della vibro compattazione si procede all’intasamento finale dei giunti con ulteriore stesura di sabbia. La sabbia deve essere lasciata sulla pavimentazione il più a lungo possibile, per consentire un’efficace sigillatura dei giunti durante il transito. La superficie deve essere ispezionata periodicamente nei primi sei mesi di vita, intervenendo con integrazione della sabbia nei giunti qualora se ne riscontri la necessità. L’uso di sabbia non idonea, l’intasamento non corretto o la rimozione della stessa prima della completa sigillatura può compromettere la stabilità complessiva.

Le squadre di posa

Le squadre di posa di cui si avvale Centro Posa sono formate da maestranze esperte ed organizzate, operano nel rispetto delle normative sulla sicurezza (L. 494/96, L. 626/94, L. 123/07, D. Lgs. 233/08) e nel rispetto delle indicazioni dei codici di pratica dell’Associazione Produttori Industrie Manufatti in Calcestruzzo. Si avvalgono di attrezzature e strumentazioni innovative, alcune ideate e brevettate dalla nostra azienda, che assicurano prestazioni uniche in termini di qualità e tempi di realizzazione.

Evoluzione

L’attenzione all’ambiente ci porta al montaggio di masselli fotocalitici. Il processo di Fotocatalisi favorisce la più rapida decomposizione degli inquinanti presenti nell’ambiente, evitandone l'accumulo. Questi pavimenti, sfruttando l’energia luminosa per decomporre, ossidandole, le sostanze inquinanti presenti in atmosfera, contribuiscono alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

VISITA IL SITO CENTROPOSASICILIA.IT

Attrezzature e mezzi

Autocarro

  • Iveco Daily 35 con cassone.
  • Isuzu Road M. con cassone.
  • Iveco 180 E 24 cassonato con gru.
  • Peugeot 230.

Rimorchio

  • GEFACAR rimorchio cose.
  • WM MEYER rimorchio cose.
  • TPV PRIKOLICE rimorchio cose - Lunghezza 5,650 m - larghezza 2,100 m - Portata 2050 KG.
  • Autovettura - Fiat Doblò 1.9 JTD.
  • Finitrice cingolata Streck mod. SF/U per stesura di ghiaietto e stabilizzato.   
  • N°7 Costipatore a piastra vibrante.

Macchine

  • N°3 Pavimentatrice Probst mod. VM 203 completa di pinza idraulica mod. HVZ  Probst.
  • N°1 Pavimentatrice tipo Probst mod. VM 204 Robot con pinza idraulica mod. HVZ  Probst
  • N°1 Vacuum Posa cordoli Jumbo BV 150 b Probst con pinza meccanica mod. VZ -BV Probst.
  •  N°3 Escavatore a cucchiaio cingolato.
  • N°1 Escavatore gommato.
  • N°2 Pala caricatrice gommata.
  • N°1 Betoniera
  • N°1 Motocompressore con martello.
  • N°1 BOBCAT.

Attrezzature per la posa dei masselli

  • N°2 Stadie telescopiche per la stesura di ghiaietto per il piano di posa.
  • N°5 Estrattori per la sostituzione dei masselli rotti.
  • N°5 Leve per l’allestimento dei masselli.
  • N°7 Taglierine a spacco.
  • N°2 Macchine da taglio a lama ad acqua.
  • N°2 Moto troncatrice a scoppio.                          
                                                         

VISITA IL SITO

CENTROPOSASICILIA.IT

massello autobloccante